1 aprile 2021
Qual è la corretta motivazione della rettifica di classamento?

La sesta sezione della Corte di Cassazione, con Ordinanza 25 marzo 2021, n. 8406, ha precisato i parametri della motivazione della rettifica di classamento, successiva alla dichiarazione Docfa presentata dal contribuente.

In questo caso, l'obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita solo se gli elementi di fatto indicati dal contribuente non siano stati disattesi dall'Ufficio e l'eventuale discrasia tra rendita proposta e rendita attribuita derivi da una valutazione tecnica sul valore economico dei beni.

Al contrario, precisano gli ermellini, nel caso in cui vi sia una divergente valutazione degli elementi di fatto indicati dal contribuente, la motivazione deve essere più approfondita e specificare le differenze riscontrate sia per consentire il pieno esercizio del diritto di difesa del contribuente, sia per delimitare l'oggetto dell'eventuale contenzioso.