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13 aprile 2021
La produzione in giudizio dell’autorizzazione alle indagini finanziarie non dimostra alcuna illegittimità dell’accertamento: Cassazione

Già da tempo la Cassazione ha risolto favorevolmente al fisco la questione della mancata allegazione, all'avviso di accertamento, dell'autorizzazione alle indagini finanziarie (del Direttore regionale delle entrate, ovvero del Comandante regionale della Guardia di Finanza), non necessaria ai fini della legittimità dell'atto.

Dello stesso avviso si è mostrata la sesta sezione, la quale, con Ordinanza 6 aprile 2021, n. 9220, ha precisato che la produzione in giudizio dell'autorizzazione medesima non dimostra alcuna mancanza all'atto dell'emissione dell'accertamento.

Gli ermellini, in particolare, hanno evidenziato che non sussiste alcuna norma che sancisca uno specifico obbligo di allegazione all'avviso di accertamento della autorizzazione allo  svolgimento degli accertamenti bancari; pertanto, la circostanza che l'autorizzazione all'accesso al conto, contestata come mancante dal contribuente nel ricorso introduttivo del giudizio, sia stata depositata nel corso del giudizio dall'amministrazione non inficia, pertanto, in alcun modo l'atto di accertamento, il cui contenuto sia stato pienamente esposto nell'avviso di accertamento.