19 aprile 2021
I limiti del principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato: Cassazione

Con Ordinanza 14 aprile 2021, n. 9785, la Cassazione ha precisato i confini del principio contenuto nell'articolo 112 c.p.c., evidenziando che esso sancisce solo il divieto, per il giudice, di attribuire alla parte un bene non richiesto o, comunque, di emettere una decisione che non trovi corrispondenza con la domanda; non potendo alterare il petitum o la causa petendi, con l'attribuzione al postulante di un bene diverso da quello richiesto o comunque non ricompreso nella domanda.

Tuttavia, conclude la Corte, il principio non vieta al giudice di pronunciare sulla scorta di una ricostruzione dei fatti diversa da quella prospettata dalle parti.