23 aprile 2021
La Cassazione torna sulla rigidità della motivazione dell’accertamento

Con Ordinanza 21 aprile 2021, n. 10511,è stata ribadita la centralità del requisito motivazionale degli atti fiscali, non integrabile in sede contenziosa.

La Cassazione, in particolare, ha ricordato che le ragioni poste a base dell'atto impositivo definiscono i confini del giudizio tributario, che è giudizio d'impugnazione dell'atto, sicché l'ufficio finanziario, dovendo le contestazioni adducibili in sede contenziosa rimanere circoscritte alla motivazione dell'avviso di accertamento, non può porre a base della propria pretesa ragioni diverse o, comunque, modificare, nel corso del giudizio, quelle individuate dalla suddetta motivazione.