30 aprile 2021
Gli ermellini tornano sugli studi di settore

In epoca di ISA, la Cassazione è chiamata ancora a pronunciarsi sui giudizi attinenti gli accertamenti da studi di settore.

Con la Sentenza 27 aprile 2021, n. 11024, la Corte, nel ricordare che la corrispondenza del reddito dichiarato agli indici desumibili dagli studi di settore non impedisce all'erario di procedere all'accertamento di maggiori redditi, ha evidenziato che tale accertamento può essere presuntivamente condotto anche sulla base del riscontro di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attività svolta, a prescindere, quindi, dalle risultanze degli specifici studi di settore e dalla conformità alle stesse dei ricavi aziendali dichiarati.