18 maggio 2021
La Cassazione conferma l'appello "light": è sufficiente anche la mera riproposizione dei motivi di ricorso

Ai fini dell'onere di riproposizione specifica, è sufficiente anche la mera riproposizione dei motivi di ricorso.
La Cassazione conferma l'apertura già dimostrata di recente con l'Ordinanza 14 maggio 2021, n. 13046, con la quale gli ermellini hanno ricordato che i motivi di appello non possono considerarsi assenti o carentiquando l'atto di appello contenga una esplicita motivazione che, letta anche alla luce delle conclusioni formulate, consenta di ritenere, in termini inequivoci, che le doglianze investano l'intero atto impugnato.
E cio` – prosegue la Corte - perche´, in considerazione del carattere devolutivo pieno dell'appello, quale mezzo di gravame non limitato al controllo di vizi specifici, ma volto ad ottenere il riesame della causa nel merito, la riproposizione, a supporto dell'appello proposto dal contribuente, delle ragioni di impugnazione del provvedimento impositivo, in contrapposizione alle argomentazioni del giudice di primo grado, quando il dissenso investa la decisione nella sua interezza, assolve l'onere di impugnazione specifica, imposto dall'art. 53, D.Lgs. n. 546/92.