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22 maggio 2021
Gli effetti dell’accoglimento della domanda di revocazione: Cassazione

L'Ordinanza 19 maggio 2021, n. 13581, è stata l'occasione per fare il punto sugli effetti della revocazione nel giudizio di appello o di cassazione.
La Corte, in particolare, ha sottolineato che l'accoglimento della domanda di revocazione esplica i suoi effetti rispettivamente nel giudizio d'appello e nel giudizio di cassazione, eliminando la sentenza impugnata e quindi l'oggetto del potere di impugnazione esercitato dall'appellante o dal ricorrente per cassazione, ma non incide in alcun modo sul diritto sostanziale fatto valere nei rispettivi giudizi di merito sulla cui esistenza un altro organo giurisdizionale si è pronunciato accogliendo la domanda di revocazione e decidendo anche il merito della causa.
In questo caso, proseguono gli ermellini, si versa in evidente ipotesi di sopravvenuta estinzione del potere del ricorrente per cassazione d'impugnare la sentenza ormai eliminata in altra sede. Il fatto sopravvenuto non determina la definizione dell'intero processo per cessazione della materia del contendere, ma soltanto l'esaurimento, nell'ambito del processo stesso, di una singola fase di impugnazione con la correlativa pronuncia di una sentenza con la quale il giudice dell'impugnazione si limita a dichiarare l'inammissibilità del ricorso.
Pertanto, conclude la Corte, sia nel caso di revocazione che di annullamento l'evento posto a fondamento della domanda di cessazione della materia del contendere non incide sul rapporto sostanziale controverso, provocandone l'estinzione, atteso che la revocazione o l'annullamento della sentenza eliminano la sentenza impugnata e, quindi, l'oggetto del potere d'impugnazione esercitato dall'appellante o dal ricorrente per cassazione, ma non incidono in alcun modo sul diritto sostanziale fatto valere nel giudizio di merito.