29 maggio 2021
La Cassazione sulla natura e gli effetti dell'appello tributario

L'Ordinanza 24 maggio 2021, n. 14150,  è stata l'occasione per ribadire la natura e i requisiti dell'appello. La Cassazione, in particolare, ha ricordato che l'appello rappresenta mezzo d'impugnazione che realizza "una prosecuzione del processo di primo grado e quindi costituisce fase in tema di un unico processo, di una litispendenza unica", melius costituisce un mezzo di "gravame", che e nozione riferita alle ipotesi in cui la richiesta di riesame provoca una disamina degli atti processuali, che conferisce al giudice il potere di ridecidere, con gli stessi poteri dell'organo che ha emesso l'atto impugnato, ed attraverso nuova verifica di tutte le questioni che questo aveva già esaminato, con pronunzia che ha natura ed effetto sostitutivi di quella gravata.
Il suo effetto devolutivo pieno, prosegue la Corte, pur nei limiti del devolutum, conferisce quindi al giudice del riesame il medesimo potere d'interpretazione delle domande e delle eccezioni, sancito nell'art. 112 c.p.c., che e stato già esercitato dal precedente giudice, il cui esercizio e sindacabile in sede di legittimità solo se non se ne sia dato conto con motivazione adeguata ed esauriente.