22 giugno 2021
I reati di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e di indebita compensazione possono coesistere: Cassazione

Non è esclusa la concorrenza dei reati di cui agli articoli 3 e 10-quater, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74.

Infatti, come ricordato dalla Cassazione penale con Sentenza 10 giugno 2021, n. 22986, il profitto dei due reati e di diversa natura, corrispondendo, nel primo caso, ad un abbattimento della base imponibile e, quindi, della percentuale dell'imposta dovuta, e nel secondo caso, invece, al mancato versamento di un debito di non predeterminata natura per un ammontare corrispondente al credito inesistente o non spettante, il che evidenzia il diverso ambito di applicazione delle condotte e la conseguente possibilità di un concorso.