6 luglio 2021
Per la Cassazione, anche la sentenza penale non definitiva può contribuire a formare il convincimento del giudice

Il “doppio binario” penale-tributario torna al centro del dibattito della Cassazione: con Ordinanza 3 luglio 2021, n. 18884, gli ermellini hanno precisato che anche la sentenza penale non passata in giudicato - pur se emessa nei confronti di terzi - e` idonea a costituire indizio od elemento di prova critica in ordine ai fatti in essa eventualmente accertati sulla base delle prove raccolte nel relativo giudizio, sicche´ deve ritenersi privo di fondamento l'assunto per cui valenza probatoria puo` essere attribuita alla sola sentenza penale irrevocabile.