10 luglio 2021
La Cassazione sul perimetro del divieto di doppia imposizione

Gli ermellini, con Ordinanza 8 luglio 2021, n. 19479, hanno ricordato che, in tema di imposte sui redditi, la doppia imposizione si verifica soltanto nell'ipotesi di due avvisi di accertamento che assoggettino a tassazione il medesimo presupposto, non quando l'imposta venga chiesta in pagamento a fronte di due diversi titoli a due soggetti diversi. Prosegue la Corte che detto principio, operante anche in materia di IVA, fa sorgere il diritto a richiedere il rimborso di quanto eventualmente versato ma non puo` impedire l'ulteriore tassazione in capo ad altro contribuente.
L'operativita` del divieto di doppia imposizione previsto dall'art. 67, D.P.R. n. 600/1973, attiene, difatti, alla reiterata applicazione della medesima imposta in dipendenza dello stesso presupposto, il che non si verifica in caso di duplicita` meramente economica di prelievo sullo stesso reddito, ove diversi sono i soggetti passivi, ovvero anche i requisiti posti a base delle due diverse imposizioni.