10 luglio 2021
Qual è la ratio e la funzione dell’invito ex articolo 32? Ne parla la Cassazione

Con Ordinanza 8 luglio 2021, n. 19481, la Cassazione ha precisato che l'invio, da parte dell'Amministrazione finanziaria, del questionario previsto, in sede di accertamento fiscale, dall'art. 32, quarto comma, D.P.R. n. 600/1973, ha la funzione di assicurare un dialogo preventivo tra fisco e contribuente al fine di favorire la definizione delle reciproche posizioni onde evitare l'instaurazione del contenzioso giudiziario, tanto che l'omessa o intempestiva risposta e` sanzionata con la preclusione amministrativa e processuale di allegazione di dati e documenti non forniti nella sede precontenziosa.
Ne consegue, prosegue la Corte, che, ove l'Amministrazione finanziaria abbia assolto alla propria funzione partecipativa inviando correttamente il questionario, l'amministrazione ha esaurito il proprio onere nella misura in cui sono state correttamente eseguite le formalita` per portare l'atto istruttorio a conoscenza del contribuente; nel qual caso, e` onere del contribuente prendere posizione in ordine alle questioni poste dall'invio del questionario medesimo.