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28 luglio 2021
La legge di conversione del “sostegni-bis” rimodula i termini del “saldo e stralcio”
Come precisato da Agenzia Entrate Riscossione sul proprio sito, nell'ambito delle misure introdotte dalla Legge n. 106/2021 di conversione del "Decreto sostegni-bis”, l'art. 1-sexies, pur non modificando le date di scadenza originariamente previste nella “Comunicazione delle somme dovute” del “Saldo e stralcio”, ha fissato nuovi termini entro i quali effettuare il pagamento delle rate 2020 e mantenere i benefici della definizione agevolata. Per il versamento delle rate 2021 c'è tempo fino al 30 novembre 2021.
In dettaglio, per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l'anno 2020 non determina la perdita dei benefici del “Saldo e stralcio”, se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il:
  • 31 luglio 2021 , per la rata in scadenza il 31 marzo 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020.
Per il pagamento entro questi nuovi termini di scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza (art. 3, comma 14-bis, D.L. n. 119/2018).
Inoltre, per coloro che sono in regola con i versamenti delle rate del 2019 e del 2020, il termine “ultimo” per pagare quelle  in scadenza nel 2021 è differito al 30 novembre; anche in questo caso sono previsti i cinque giorni di tolleranza. Il pagamento dovrà, quindi, avvenire entro il 6 dicembre 2021.