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11 agosto 2021
Quando può essere chiesta la sospensione ad Agenzia Entrate Riscossione?

Come precisato da Agenzia Entrate Riscossione, sul proprio sito, si può chiedere direttamente all'ente la sospensione della riscossione degli importi indicati in una cartella, o in ogni altro atto notificato da AdER (fino al 30 giugno 2017 Equitalia), se le somme richieste dall'ente creditore sono state interessate da:

  • pagamento effettuato prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore;
  • prescrizione o decadenza intervenute prima della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo;
  • sospensione amministrativa (dell'ente creditore) o giudiziale;
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell'ente creditore, emessa in un giudizio al quale l'Agenzia delle Entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) non ha preso parte.

Si precisa che non rientrano tra gli atti che possono essere oggetto di sospensione quelli non notificati dall'Agente della riscossione (per esempio avviso di accertamento dell'Agenzia delle entrate o avviso di addebito dell'INPS) per i quali ci si deve rivolgere direttamente ai rispettivi enti creditori, ovvero i solleciti di pagamento inviati dall'Agente della riscossione mediante posta ordinaria.

La domanda non è ripetibile e va presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni da quando Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) ti ha notificato la cartella o altri atti di riscossione.