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31 agosto 2021
La Corte sugli effetti, ai fini del registro, dello scioglimento della comunione ereditaria

Con le Ordinanze “gemelle” 12 agosto 2021, n. 22787 e n. 22788, la quinta sezione ha ricordato che, in tema di imposta di registro, in caso di scioglimento della comunione ereditaria mediante assegnazione di beni in natura ad un condividente e versamento agli altri eredi di somme di danaro pari al valore delle loro quote, si applica l'aliquota degli atti di divisione, e non quella della vendita.

Infatti, prosegue la Corte, l'aliquota della vendita è utilizzabile, ai sensi dell'articolo 34, D.P.R. n. 131/1986, soltanto ove al condividente siano attribuiti beni per un valore eccedente rispetto a quello a lui spettante e limitatamente alla parte in eccesso (Cass. n. 20119/2012; n. 17512/2017).