6 settembre 2021
La Cassazione sulla motivazione della variazione di classamento

Con Ordinanza 12 agosto 2021, n. 22785, la Corte di Cassazione ha ricordato che, in tema di estimo catastale, l'obbligo di motivazione a carico dell'Amministrazione si atteggia diversamente a seconda che la stessa operi d'iniziativa o su sollecitazione del contribuente ed assume una connotazione più ampia anche quando l'Agenzia del territorio muta d'ufficio il classamento ad un'unita` immobiliare che ne risulti gia` munita; in tal caso, precisa la Cassazione, la dilatazione della componente motivazionale si giustifica per il fatto che, andando ad incidere su valutazioni che si presumono gia` verificate in termini di congruità, è necessario mettere in evidenza gli elementi di discontinuità che ne legittimano la variazione.