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13 settembre 2021
La Cassazione sull’imposta di registro in caso di sentenze riguardanti beni promessi in vendita

Con Ordinanza 8 settembre 2021, n. 24159, la Corte di Cassazione ha ricordato che la sentenza costitutiva, pronunciata ai sensi dell'art. 2932 cod. civ., producendo l'effetto traslativo del diritto reale di proprieta` sul bene promesso in vendita con il preliminare rimasto inadempiuto, rientra nella previsione dell'art. 8, lett. a) della Tariffa, Parte prima, allegata D.P.R. n. 131/1986, per la quale si applica l'imposta di registro (proporzionale) stabilita per il corrispondente atto.

La fattispecie, dunque, non rientra in alcuna delle ipotesi che legittimano la sottoposizione dell'atto giudiziario a tassazione in misura fissa, posto che, in tal caso, oggetto della tassazione e` la sentenza del Tribunale in forza della quale si e` verificato l'effetto traslativo della proprietà.