16 settembre 2021
La Cassazione sul contraddittorio preventivo in materia di registro
Con Ordinanza 13 settembre 2021, n. 24647, la Corte di Cassazione ha ricordato che, in tema di imposta di registro, l'art. 20, D.P.R. n. 131/1986, concerne l'oggettiva portata effettuale dei negozi e non contiene quindi una disposizione antielusiva strictu sensu, come quella dell'art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973, (vigente ratione temporis e oggi sostituito dall'articolo 10 bis dello Statuto del contribuente).

Pertanto, proseguono gli ermellini, l'avviso di liquidazione ex articolo 20 non soggiace all'obbligo di contraddittorio preventivo ex art. 37-bis (cfr. Cass. 19 giugno 2013, n. 15319), pure aggiungendosi che il ricordato articolo 20 non esprime una regola antielusiva, bensì una regola interpretativa (Cass. 10 febbraio 2017, n. 3562).