20 settembre 2021
Sempre salvo il diritto alla detrazione in presenza di violazioni formali
Come ricordato dalla Corte di Cassazione con Ordinanza 14 settembre n. 24660, il principio di neutralità dell'IVA esige che la detrazione dell'IVA a monte sia accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti, ossia se:
  • gli acquisti siano stati effettuati da un soggetto passivo;
  • quest'ultimo sia parimenti debitore dell'IVA attinente a tali acquisti;
  • se i beni di cui trattasi siano utilizzati ai fini di proprie operazioni imponibili.
La Corte sottolinea, peraltro, che, anche in tale evenienza, può determinarsi la perdita del diritto: come da ultimo affermato dalla Corte di Giustizia, sentenza 17 ottobre 2019, in C-653/18, infatti, qualora i requisiti sostanziali siano soddisfatti. esistono due sole fattispecie nelle quali l'inosservanza di un requisito formale può comportare la perdita del diritto all'esenzione dall'IVA, ossia se tale violazione ha come effetto d'impedire che sia fornita la prova certa del rispetto dei requisiti sostanziali e se il soggetto passivo che abbia partecipato intenzionalmente a una frode fiscale.