28 settembre 2021
La corrispondenza tra chiesto e pronunciato: Cassazione

Il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato, di cui all'articolo 112 c.p.c., è stato al centro dell'Ordinanza 22 settembre 2021, n. 25626, con cui la Corte ha ricordato che la sua violazione sussiste quando il giudice attribuisce, o nega, ad alcuno dei contendenti un bene diverso da quello richiesto e non compreso, nemmeno virtualmente, nella domanda, oppure ponga a fondamento della decisione fatti e situazioni estranei alla materia del contendere, introducendo nel processo un titolo nuovo e diverso da quello enunciato dalla parte a sostegno della domanda.
Tale violazione, invece, non ricorre quando il giudice non interferisca nel potere dispositivo delle parti e non alteri nessuno degli elementi obiettivi di identificazione dell'azione (cfr. Cass. 17 gennaio 2018, n. 906; Cass. 22 marzo 2007, n. 6945).