29 settembre 2021
Nuovo via libera della Cassazione alla lista “Falciani”

Con Ordinanza 23 settembre 2021, n. 25818, la Sezione tributaria della Corte ha ricordato che, in relazione alla lista Falciani, è legittima l'utilizzazione di qualsiasi elemento con valore indiziario, anche acquisito in modo irrituale, ad eccezione di quelli la cui inutilizzabilità discende da specifica previsione di legge e salvi i casi in cui venga in considerazione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale.
Ne consegue, prosegue la Corte, che sono utilizzabili ai fini della pretesa fiscale, nel contraddittorio con il contribuente, i dati bancari trasmessi dall'autorità finanziaria francese a quella italiana, ai sensi della Direttiva 77/799/CEE del 19 dicembre 1977, senza onere di preventiva verifica da parte dell'autorità destinataria, sebbene acquisiti con modalità illecite ed in violazione del diritto alla riservatezza bancaria.
Peraltro - concludono gli Ermellini - il giudice può fondare il proprio convincimento anche su una sola presunzione semplice purché grave e precisa.