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14 ottobre 2021
La Cassazione ricorda la natura del processo tributario

Con Ordinanza 12 ottobre 2021, n. 27670, la Corte di Cassazione ha ricordato che, secondo i principi che regolano il processo tributario, l'atto impositivo viene qualificato quale "provocatio ad opponendum" sicché il giudizio tributario è un giudizio di impugnazione-merito e di conseguenza l'atto di accertamento, ancorché avente funzione liquidatoria dell'obbligazione tributaria, ha il ruolo di "veicolo di accesso" all'esame del rapporto di imposta.
Inoltre, ricordano gli Ermellini, nel processo tributario, come nel processo civile, vige il principio "dispositivo" delle parti: l'oggetto del processo risulta delimitato, da un lato, dalla motivazione dell'atto oggetto di impugnazione e, dall'altro, dai motivi di ricorso.
Nel giudizio tributario l'Amministrazione finanziaria è attore in senso sostanziale, la circostanza che sia il contribuente a proporre il ricorso introduttivo è dovuta alla necessità di evitare che l'atto impositivo divenga definitivo senza esperire alcuna difesa. Nel processo il contribuente formalmente agisce, ma in realtà resiste alla richiesta impositiva, sebbene il thema decidendum e il thema probandum sono regolati dal principio dispositivo.