20 novembre 2021
Quando la copia conforme dell’estratto ruolo prova il credito? Cassazione

Con Ordinanza 17 novembre 2021, n. 35071, la Cassazione ha ricordato che la copia della parte del ruolo relativa al contribuente, munita della dichiarazione di conformità all'originale resa dal collettore delle imposte, costituisce prova del credito, ai sensi dell'art. 2718 c.c.

Infatti, prosegue la Corte, il collettore esercita le stesse funzioni dell'esattore, di cui è coadiutore (art. 130, D.P.R.  n. 858/1963), e l'esattore, pur non rientrando tra i "pubblici depositari" - cui la legge attribuisce la funzione di tenere gli atti a disposizione del pubblico e che sono obbligati, ex art. 743 c.p.c., a rilasciare copia degli atti anche a chi non ne è parte - è tuttavia un "depositario" del ruolo, datogli in consegna dall'intendente di finanza (art. 24, D.P.R.  n. 602/1973).