22 novembre 2021
Bastano presunzioni semplici a provare l’inesistenza delle operazioni: Cassazione

Con Ordinanza 17 novembre 2021, n. 35008, gli Ermellini hanno ricordato che la prova dell'inesistenza delle operazioni può ben consistere in presunzioni semplici, poiché la prova presuntiva non è collocata su un piano gerarchicamente subordinato rispetto alle altre fonti di prova e costituisce una prova completa, alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza anche in via esclusiva ai fini della formazione del proprio convincimento.