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26 novembre 2021
L’INPS chiarisce che la proroga a 150 giorni della riscossione non riguarda gli avvisi di addebito

Con il Messaggio n. 4131 del 24 novembre 2021, l'INPS ha chiarito, a seguito del parere fornito dal MEF e dal Ministero del Lavoro, che per gli avvisi di addebito di cui all'articolo 30, D.L. n. 78/2010,resta fermo il termine di 60 giorni dalla notifica, previsto dall'articolo 25, comma 2, D.P.R. n. 602/1973, per il pagamento di quanto richiesto nel medesimo avviso.

Pertanto, chiarisce l'istituto, l'articolo 2, D.L. n. 146/2021, il quale estende il termine di pagamento per le cartelle di pagamento notificate nel periodo dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021, non si applica agli avvisi di addebito INPS, in quanto “la riscossione delle somme di cui all'articolo 30 del dl 78/2010 ricade, quale attività gestionale avente ad oggetto contributi previdenziali, nella esclusiva competenza del predetto Istituto” e specificando, sulla base di questa premessa e stante il tenore letterale dell'articolo 2, D.L. n. 146/2021, che “la disposizione in questione debba essere riferita alla sola attività di notifica delle cartelle di pagamento svolta dall'agente della riscossione.