24 dicembre 2021
L’adesione al PVC decade in caso di mancato pagamento: Cassazione

La “vecchia” adesione al PVC, prevista dall'articolo 5-bis D.Lgs. n. 218/97 (oggi abrogato), decade a seguito del tempestivo e integrale pagamento delle somme, senza, peraltro, che sia applicabile il ravvedimento.
È quanto precisato dalla Cassazione con Ordinanza 22 dicembre 2021, n. 41310, con cui gli ermellini hanno sottolineato che, nell'ipotesi di inadempimento degli obblighi scaturenti dal successivo atto di definizione dell'accertamento parziale, la parte privata incorre nella decadenza prodromica all'iscrizione a ruolo a titolo definitivo delle somme dovute (ai sensi del quarto comma dell'articolo 5-bis).
Non è inoltre applicabile la disciplina del “ravvedimento”, di cui all'art. 13, D.Lgs. n. 472/1997 che, al primo comma, consente la riduzione della sanzione "sempreché la violazione non sia stata gia` constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivita` amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati abbiano avuto formale conoscenza".
Infatti, prosegue la Corte, l'adesione al PVC avviene al termine di un'attività accertatrice che culmina nell'atto di definizione dell'accertamento parziale, laddove invece il ravvedimento presuppone l'assenza tanto della constatazione che dell'attività accertatrice.