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28 dicembre 2021
Le Sezioni Unite sugli effetti della scissione della notifica ai fini decadenziali: rileva la spedizione

Risolvendo il contrasto giurisprudenziale che, negli ultimi tempi, si era spesso risolto favorevolmente alla tesi dei contribuenti, con Sentenza 17 dicembre 2021, n. 40543, le Sezioni Unite hanno stabilito che, ai fini del rispetto del termine di decadenza da parte dell'ente creditore, rileva la data di spedizione dell'accertamento e non già quella di ricezione.

In particolare, il Supremo Consesso ha stabilito che, in materia di notificazione degli atti di imposizione tributaria e agli effetti di questa sull'osservanza dei termini, previsti dalle singole leggi di imposta, di decadenza dal potere impositivo, il principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione, sancito per gli atti processuali dalla giurisprudenza costituzionale, e per gli atti tributari dall'art. 60, D.P.R. n. 600/1973, trova sempre applicazione, a ciò non ostando né la peculiare natura recettizia di tali atti né la qualità del soggetto deputato alla loro notificazione.
Ne consegue che, per il rispetto del termine di decadenza cui è assoggettato il potere impositivo, assume rilevanza la data nella quale l'ente ha posto in essere gli adempimenti necessari ai fini della notifica dell'atto e non quello, eventualmente successivo, di conoscenza dello stesso da parte del contribuente.