22 gennaio 2022
Quando la cartella è sufficientemente motivata: Cassazione

All'indomani dell'approvazione del nuovo modello ministeriale, la Cassazione è tornata ad occuparsi della motivazione della cartella di pagamento.
Lo ha fatto con Ordinanza 19 gennaio 2022, n. 1638, con cui la Corte ha ricordato che, ai sensi dell'art. 25, D.P.R. n. 602/1973, per la validità del ruolo e della cartella esattoriale, è sufficiente l'indicazione, sintetica e non analitica (Cass. n. 17756 del 07/08/2014; Cass. n. 6672 del 03/05/2012), di circostanze univoche che consentano l'individuazione dell'atto impositivo, al fine di tutelare il diritto di difesa del contribuente rispetto alla verifica della procedura di riscossione promossa nei suoi confronti, sicché sono adeguatamente motivate le cartelle di pagamento, che contengano il richiamo ad accertamenti previamente notificati, divenuti definitivi per il minore importo derivante dal giudicato che li aveva in parte confermati, dei quali il contribuente era, dunque, pienamente a conoscenza (Cass. n. 25343 del 11/10/2018).