22 gennaio 2022
La sanzione ricade sull’ente anche se gestito da un amministratore di fatto: Cassazione

Con Ordinanza 19 gennaio 2022, n. 1546, la Sezione tributaria ha sottolineato che, in deroga al principio (mutuato dal diritto penale) della responsabilità personale della persona fisica che ha commesso la violazione stabilito dall'art. 2, comma 2, D.Lgs. n. 472/1997, nonché in deroga all'art. 11 dello stesso decreto, che prevede la responsabilità solidale della società nell'interesse della quale ha agito la persona fisica autrice della violazione, l'art. 7, comma 1, D.L. n. 269/2003 ha previsto che "le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica", in tal modo ponendo solo a carico di quest'ultima, anche quando sia gestita da un amministratore di fatto, le sanzioni amministrative relative alle violazioni non ancora contestate o per le quali la sanzione non sia stata irrogata alla data del 2 ottobre 2003 di entrata in vigore del Decreto (comma 2, art. 7, D.L. n. 269/2003).