24 gennaio 2022
Via libera alle dichiarazioni di terzi acquisite nel PVC: Cassazione

Con Ordinanza 19 gennaio 2022, n. 1522, la Cassazione ha evidenziato che, nel processo tributario, le dichiarazioni rese da terzi, inserite, anche per riassunto, nel processo verbale di constatazione e recepite nell'avviso di accertamento, ben possono essere utilizzate quali elementi indiziari e non violano il divieto di prova per testi, di cui al D.Lgs. n. 546/1992, art. 7, comma 4, non potendosi negare il loro valore indiziario e ben potendo esse costituire fonti di prova presuntiva, sì da concorrere legittimamente alla formazione del convincimento del giudice, pur se non rese in contraddittorio con la parte ricorrente e senza neppure la necessità che l'ufficio espleti ulteriori indagini (Cass. civ., 20 maggio 2020, n. 9316).