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2 febbraio 2022
I rapporti tra società di persone e soci ai fini accertativi e in caso di definizione agevolata: Cassazione

Con Ordinanza 31 gennaio 2022, n. 2919, gli Ermellini hanno ricordato che l'avviso di accertamento emesso nei confronti della società di persone e quello emesso nei confronti dei soci conservano, ciascuno, la propria autonomia, contrariamente a quanto si verifica nell'accertamento con adesione, ad istanza della società, che costituisce titolo per effettuare un accertamento nei confronti dei soci in ordine al maggior reddito da partecipazione (cfr., ordinanza 21834 del 7.9.2018).
Con riferimento all'autonomo avviso di accertamento emesso, ai fini IRPEF, nei confronti del socio, non è consentito invocare la sussistenza del presupposto, costituito dalla richiesta di definizione agevolata della lite fatta dalla società, atteso che la pretesa tributaria si esplica nella specie con una duplicità di avvisi, diretti a soggetti diversi e per imposte differenti, sicché il condono fiscale ottenuto da una società di persone non estende automaticamente i suoi effetti nei confronti dei singoli soci, rispetto ai quali l'Ufficio conserva il potere di procedere ad accertamento, con l'ulteriore effetto che sono i soci a presentare eventualmente istanze autonome per avvalersi del condono (Cass. n. 14147/2021; Cass. n. 15076/2020; Cass. n. 29503/2020).