3 febbraio 2022
La Corte ricorda i presupposti della revocazione

Con Ordinanza 31 gennaio 2022, n. 2909, la Sezione tributaria ha ricordato che l'errore di fatto rilevante ai fini della revocazione della sentenza presuppone l'esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l'altra dagli atti processuali.

Detto errore, in particolare, deve:
  1. consistere in un errore di percezione o in una mera svista materiale che abbia indotto, anche implicitamente, il giudice a supporre l'esistenza o l'inesistenza di un fatto che risulti incontestabilmente escluso o accertato alla stregua degli atti di causa, sempre che il fatto stesso non abbia costituito oggetto di un punto controverso sul quale il giudice si sia pronunciato;
  2. risultare con immediatezza ed obiettività senza bisogno di particolari indagini ermeneutiche o argomentazioni induttive;
  3. essere essenziale e decisivo, nel senso che, in sua assenza, la decisione sarebbe stata diversa.