11 febbraio 2022
La convocazione dopo l’istanza di adesione non è obbligatoria

La Cassazione è tornata ad occuparsi della necessità, escludendola, della convocazione da parte dell'Ufficio a fronte di una istanza di accertamento con adesione.

Ne è stata occasione l'Ordinanza 9 febbraio 2022, n. 4226, con cui gli Ermellini, richiamando le Sezioni Unite n. 3676/10, hanno ribadito che la mancata convocazione del contribuente non comporta la nullità del procedimento di accertamento adottato dagli Uffici, non essendo tale sanzione prevista dalla legge e che la violazione delle norme procedurali, di cui al D.Lgs. n. 218/1997, non incide sulla validità dell'atto impositivo, in quanto, decorso il termine di sospensione di novanta giorni, il contribuente può esercitare il proprio diritto di difesa con il ricorso.