16 febbraio 2022
Dell’errato codice fiscale in dichiarazione risponde comunque il contribuente: Cassazione

In sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, un intermediario aveva attribuito erroneamente a un contribuente il codice fiscale di un altro contribuente, risultando così omessa la dichiarazione del primo.

Questa fattispecie ha formato oggetto dell'Ordinanza 11 febbraio 2022, n. 4465, con cui la Corte ha precisato che, anche in questo caso e nonostante l'errore dell'intermediario, risponde dell'omissione sempre il contribuente, così come per l'ipotesi dell'omesso pagamento delle imposte.