9 aprile 2022
Ai fini del raddoppio, è sufficiente il reato in astratto: Cassazione

La Sezione tributaria ha ricordato (Ordinanza 1 aprile 2022, n. 10583) che il raddoppio dei termini accertativi è legato all'astratta sussistenza di un reato perseguibile d'ufficio, che fa sorgere l'obbligo di denuncia in capo al pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 331 citato, e non dipende dal suo accertamento in concreto.