14 giugno 2022
La consegna dei documenti allunga il termine di accertamento, ma non quello per l’integrativa

Con Risposta ad interpello 9 giugno, n. 328, l'Agenzia ha precisato che il differimento dei termini accertativi che inizia a decorrere dalla consegna dei documenti necessari al rimborso IVA, influisce solo sul termine di accertamento ma non anche su quello per la presentazione di un'eventuale integrativa. In particolare, le entrate precisano che il "differimento" contemplato dall'art. 57, comma 3, D.P.R. n. 633/72, rappresenta uno "strumento di controllo", volto ad evitare strumentalizzazioni che potrebbero ravvisarsi nell'ipotesi in cui il contribuente pretestuosamente "temporeggi" a presentare la documentazione, con l'obiettivo di far decorrere i termini per l'accertamento.