23 giugno 2022
Gli Ermellini sull’abitualità dell’attività d’impresa

Ciò che rileva ai fini dell'accertamento della sussistenza di una attività di impresa è che sussista il requisito della abitualità, che va intesa come attività stabile nel tempo, con riguardo al periodo di imposta.
Ne consegue che non possono assumere rilievo – ai fini della tassazione del reddito di impresa – le cessioni di beni che non siano caratterizzate dall'abitualità e dalla professionalità, con esclusione degli atti isolati ed occasionali di produzione o di commercio (Ordinanza 21 giugno 2022, n. 20065).