7 luglio 2022
Le interpretazioni di giudici diversi non si ostacolano mai

L’attività interpretativa delle norme giuridiche compiuta da un giudice, essendo consustanziale allo stesso esercizio della funzione giurisdizionale, non può mai costituire limite alla attività esegetica esercitata da un altro giudice e non è neppure suscettibile di formare oggetto di giudicato, assolvendo una funzione meramente strumentale alla decisione (Ordinanza 4 luglio 2022, n. 21129).