19 settembre 2022
Il raddoppio dei termini non richiede la condanna definitiva

Ai fini del raddoppio dei termini per l’accertamento, l’unica condizione prevista è quella dell’obbligo della denuncia penale, indipendentemente dall’adempimento di tale obbligo. A maggior ragione, la lettura della legge impedisce di ritenere che il raddoppio dei termini presuppone necessariamente un accertamento penale definitivo circa la sussistenza del reato (Ordinanza 15 settembre 2022, n. 27247).