6 maggio 2021N. 53
La motivazione degli atti impositivi ed il pieno ed immediato esercizio delle facoltà difensive del contribuente

I provvedimenti impositivi dell'Amministrazione finanziaria devono essere obbligatoriamente motivati e se la motivazione dell'atto impositivo fa riferimento ad un altro atto non conosciuto, né ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato o riprodotto nel suo contenuto essenziale.

L'obbligo di motivazione, lato sensu inteso, non è solo diretto a soddisfare le esigenze di trasparenza e di correttezza dell'azione dell'Amministrazione finanziaria, ma è volto soprattutto a garantire il diritto del contribuente ad avere piena ed immediata cognizione delle ragioni della pretesa fiscale, in modo da valutarne la fondatezza e di predisporne eventuali motivi di contestazione in sede giudiziale, non essendo quest'ultimo onerato dall'obbligo o dal dovere di ricerca dell'atto richiamato, non allegato o non riprodotto in maniera fedele.

di Francesca Aliberti - Avvocata tributarista

L'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEGLI ATTI IMPOSITIVI

L'art. 7, Legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del Contribuente), in attuazione di quanto sancito dall'...