17 maggio 2021N. 60
L'avviso di accertamento digitale: protocollo di firma e notifica a mezzo PEC

Il rapporto tra contribuente e Fisco è stato caratterizzato negli ultimi 20 anni da un crescente livello di informatizzazione. L'Amministrazione finanziaria ha infatti ampiamente implementato le nuove tecnologie per ottimizzare la relazione con i contribuenti e favorire sempre di più i controlli sugli stessi.

In questo contesto, di recente si sono resi necessari alcuni interventi di carattere tributario con impatto sul Codice dell'amministrazione digitale, D.Lgs. n. 82/2005 (di seguito CAD).

Tali interventi, in combinato disposto con le specifiche disposizioni tributarie, hanno introdotto l'uso della posta elettronica certificata (PEC) ai fini della notifica di atti tributari così da definire la legittimità del c.d. avviso di accertamento digitale.

di Dario Palella - Dottore Commercialista

IL CAD E LA LEGITTIMITÀ DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO DIGITALE

Come noto l'avviso di accertamento è un atto con cui l'Agenzia delle entrate porta a conoscenza dei contribuenti il risultato delle operazioni di controllo e delle verifiche effettuate.

Nella platea dei...