8 luglio 2021N. 97
Il procedimento di accertamento da abuso del diritto

Al fine di dare attuazione ad un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, con il D.Lgs. n. 128/2015 (cd. Decreto certezza del diritto), in attuazione della Legge delega n. 23/2014, è stato introdotto l'art. 10-bis Legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del Contribuente), rubricato "Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale".

L'intento del Legislatore è stato quello di apportare maggiore stabilità e certezza al sistema fiscale, fornendo una nuova definizione dell'abuso del diritto, oggi unificata a quella dell'elusione fiscale.

La disciplina normativa in rassegna, modificando il contenuto normativo del preesistente e abrogato art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973, delinea, in modo generalizzato, per tutti i tributi, l'accertamento da abuso del diritto (e l'elusione d'imposta), sia sotto il profilo sostanziale, sia in termini procedimentali.

Con il presente contributo, si analizzeranno i punti salienti di siffatta procedura, cercando di focalizzare l'attenzione sulle principali questioni di tipo sostanziale, volte a definire gli elementi costitutivi della condotta abusiva, oltre che chiarire quelli che sono gli aspetti di natura procedimentale.

di Francesca Aliberti - Avvocata tributarista in Bari

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