5 agosto 2021N. 117
L'aggio di riscossione, tra profili di legittimità costituzionale e necessità di una riforma del sistema della riscossione

Ben noti sono gli effetti dirompenti della Sentenza 10 giugno 2021, n. 120, emessa dalla Corte Costituzionale sulla tenuta del sistema di riscossione, la quale, pur dichiarando inammissibili le questioni di legittimità dell'art. 17, comma 1, D.Lgs n. 112/1999 sollevate dalla Commissione Tributaria Provinciale di Venezia, ha comunque avvertito la forte esigenza di esprimere dei principi di diritto che hanno il sapore di veri e propri imperativi da seguire da parte del legislatore italiano, affinchè si dia attuazione ad una profonda riforma del sistema della riscossione ancorato, tutt'oggi, all'"aggio di riscossione", ormai irragionevole ed anacronistico.

Con il presente contributo, oltre ad introdurre le ragioni storiche acché il legislatore introducesse l'aggio di riscossione, si analizzeranno nel dettaglio le ragioni che hanno condotto il Giudice delle Leggi a dichiarare - ancora una volta - conforme alla Costituzione l'art. 17, comma 1, D.Lgs n. 112/1999, senza dimenticare di porre l'attenzione anche ai consolidati orientamenti della giurisprudenza di legittimità espressi in detta materia.

di Francesca Tommasei - Avvocato tributarista in Grottaglie

L'AGGIO DI RISCOSSIONE, PROFILI STORICI

Non si può parlare di "aggio di riscossione" senza citare la L. 20 aprile 1871, n. 192 (Serie 2), c.d. legge Sella, introdotta sotto la reggenza del Regno d'Italia, la quale...