27 dicembre 2021N. 209
Rimborsi tributari: sul diniego esplicito di rimborso a processo già iniziato la Cassazione non convince

Secondo un recente orientamento della Corte di Cassazione, qualora l'Amministrazione notifichi un provvedimento espresso di diniego al rimborso quando è già pendente un contenzioso tributario sul silenzio-rifiuto precedentemente formatosi, si verificherebbe una sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del primo giudizio. Il contribuente, in altre parole, dovrebbe impugnare il secondo provvedimento nei termini ordinari e il precedente giudizio finirebbe sostanzialmente nel nulla.

Tale tesi non convince. Il secondo provvedimento, infatti, dovrebbe essere radicalmente illegittimo e, quindi, non sortire alcun effetto. Volendo invece provare a salvarne gli effetti, si dovrebbe quantomeno concludere per la riunione dei processi ove possibile.

Pregiudicare il primo processo è fortemente lesivo dei diritti del contribuente e rischia di tramutarsi in un elemento che l'ente impositore potrebbe utilizzare strategicamente a proprio favore.

di Pierluigi Antonini - Avvocato, Dottore di ricerca in diritto tributario

PREMESSA

Una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (Ordinanza 21.9.2021, n. 25546) offre lo spunto per soffermarsi, in generale, sulla materia dei rimborsi tributari e, in particolare, su una...