17 gennaio 2022N. 10
Immobili conferiti in trust e ammissibilità degli interventi Superbonus alla luce dei recenti pareri dell'Agenzia delle Entrate

L'agevolazione c.d. "Superbonus" introdotta dal D.L. n. 34/2020 (c.d. "decreto rilancio"), com'è noto, consente la cessione del credito in favore di fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi, di istituti di credito e intermediari finanziari e di altri soggetti, persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d'impresa, società ed enti, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione dell'aliquota del 110% in dichiarazione, relativo alle spese sostenute per specifici interventi relativi al miglioramento energetico e antisismico degli immobili a destinazione abitativa.

L'articolo 119 decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 c.d. "Decreto rilancio", disciplina la detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

Il Superbonus citato si aggiunge alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli per la riduzione del rischio sismico (c.d. "Sismabonus") e di riqualificazione energetica degli edifici (cd. "Ecobonus").

In alcuni recenti pareri, l'Agenzia delle Entrate ha affrontato la questione concernente la possibilità di applicare il Superbonus 110% agli immobili conferiti in trust, esprimendosi in conformità con la finalità contenuta nel dato normativo, in cui si evidenzia l'obiettivo della norma di incentivare l'ammodernamento e l'efficienza energetica delle unità immobiliari.

di Patrizia Dibari - Avvocato in Bari

PARERE DELL'AGENZIA ENTRATE - 21 LUGLIO 2021 - Risposta a interpello n. 498 Superbonus - Interventi antisismici e di riqualificazione energetica realizzati dall'usufruttuario di immobile segregato in un trust

Nel parere in ...