7 febbraio 2022N. 25
L'attività di accertamento e l'emanazione dell'avviso di accertamento integrativo: presupposti e limiti

L'accertamento integrativo è disciplinato dal comma 3, articolo 43, D.P.R. n. 600/1973, il quale dispone che "Fino alla scadenza del termine stabilito nei commi precedenti l'accertamento può essere integrato o modificato in aumento mediante la notificazione di nuovi avvisi, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi da parte dell'Agenzia delle Entrate. Nell'avviso devono essere specificamente indicati, a pena di nullità, i nuovi elementi e gli atti o fatti attraverso i quali sono venuti a conoscenza dell'Ufficio delle imposte".

Sul punto sembra opportuno ricordare che, gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla, l'avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

di Paola Sabatino - Dottore Commercialista in Soverato

L'ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO

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