27 aprile 2022N. 80
Scrittura privata di riduzione del canone di locazione priva di data certa e opponibilità al fisco

Nonostante in linea generale non siano opponibili nei confronti dei terzi (e quindi anche del fisco) gli atti privi di data certa, secondo la S.C. di cassazione, ai sensi dell'art. 2704 c.c., la certezza della data può essere provata rispetto ai terzi non solo con la registrazione, ma anche con altre circostanze di fatto, la cui mancata contestazione le renderebbe incontroverse tra le parti come fatti storici.

Nel caso delle scritture private di riduzione del canone di locazione con effetto retroattivo, non registrate o registrate in ritardo (nonostante non sia obbligatorio, come osservato dalla stessa Agenzia delle Entrate) recente giurisprudenza di legittimità ha accolto il ricorso del contribuente locatore che aveva allegato gli estratti conto bancari a dimostrazione che i canoni di locazione effettivamente incassati e dichiarati corrispondevano a quanto maturato e concordato in sede di rinegoziazione del contratto originario.

di Stefano Filippi - Dottore Commercialista in Verona

In periodi di crisi e, a maggior ragione, in questi anni di crisi emergenziale da Covid-19, capita spesso che molti contratti di locazione, che erano stati stipulati e registrati in precedenza, siano oggetto di rinegoziazione attraverso scritture private con le quali le parti si accordano di ridurre il canone di locazione con effetti retroattivi. Molte di queste...