18 luglio 2022N. 137
Il gratuito patrocinio nel giudizio tributario e il caso del reddito di cittadinanza (Interpello n. 31/2022)

Il reddito di cittadinanza è un beneficio economico esente dal pagamento dell'IRPEF ai sensi dell'art. 3, co. 4, D.L. n. 4/2019.

Tale sostegno economico, però, rileva ai fini della determinazione del reddito per l'ammissione al gratuito patrocinio, posto che lo stesso art. 76, co. 3, D.P.R. n. 115/2002 contempla - nel calcolo - anche i redditi esenti ai fini IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ovvero ad imposta sostitutiva, come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate in risposta all'interpello n. 313 del 30.04.2021.

Da ultimo, con la Risposta all'interpello n. 31 del 19.01.2022, l'Agenzia ha voluto, altresì, precisare che, trattandosi di un beneficio riconosciuto "ai nuclei familiari", ecco che anche il coniuge non titolare della Carta Rdc dovrà considerare il predetto reddito per la quota del 50 per cento [allorquando il nucleo familiare è composto dai soli due coniugi e non ci siano altri componenti maggiorenni] nel calcolo del limite reddituale per poter accedere al patrocinio a spese dello Stato.

di Maria D'Amelio - Avvocato Tributarista in Avellino

1. IL GRATUITO PATROCINIO NEL PROCESSO TRIBUTARIO

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