1 settembre 2022N. 159
La falcidia dell'IVA nelle procedure da sovraindebitamento e nelle procedure concorsuali

La Corte Costituzionale con la Sentenza 29 novembre 2019, n. 245 ha dichiarato l'illegittimità dell' art. 7, comma 1, terzo periodo, Legge n. 3/2012 nella parte in cui nega al debitore sovraindebitato la possibilità di prospettare nell'accordo di composizione della crisi il pagamento parziale dell'IVA.

La norma in oggetto è stata censurata dal Tribunale di Udine per violazione l'art. 3 Cost. atteso che, di fatto si operava una illegittima ed ingiustificata disparità di trattamento tra imprenditori non fallibili (soggetti alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento) per i quali è esclusa la falcidia dell'IVA e quelli legittimati a proporre il concordato preventivo verso i quali è invece consentito il pagamento parziale.

La Suprema Corte di Cassazione con la Sentenza 6 giugno 2022, n. 18124, recependo i principi tracciati dalla Corte di Giustizia, ha chiarito quando il diritto interno consente, a determinate condizioni, di procedere alla falcidia dell'IVA nell'ambito delle procedure concorsuali.

di Francesca Tommasei - Avvocato tributarista in Grottaglie

LA DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Con Sentenza 29 novembre 2019, n. 245 il Giudice delle Leggi ha dichiarato l'illegittimità dell' art. 7, comma 1, terzo periodo, Legge n. 3/2012 nella parte in cui escludeva che...